Zelda Ocarina of Time torna su Nintendo Switch 2: certe leggende non invecchiano mai

Il leggendario Zelda: Ocarina of Time torna su Nintendo Switch 2 il 5 novembre 2026 con un remake completamente rinnovato. Scopri le novità e preparati a rivivere una delle avventure più amate della storia dei videogiochi.


Di Angelo Messina
Lettura di 4 min

Zelda Ocarina of Time torna su Nintendo Switch 2: certe leggende non invecchiano mai

Zelda Ocarina of Time torna su Nintendo Switch 2: certe leggende non invecchiano mai

Un ritorno che aspettavamo da anni

Ci sono videogiochi che finiscono nel dimenticatoio dopo qualche mese e altri che, anche a distanza di decenni, continuano a far parlare di sé. The Legend of Zelda: Ocarina of Time appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Uscito originariamente nel 1998 su Nintendo 64, il capolavoro Nintendo si prepara a tornare il 5 novembre 2026 su Nintendo Switch 2 con un remake completamente ricostruito per la nuova console.

Per chi ha vissuto l'epoca del Nintendo 64 sarà un'occasione per ritrovare luoghi, personaggi e atmosfere rimasti impressi nella memoria. Per chi invece non ha mai giocato Ocarina of Time, potrebbe essere il momento perfetto per scoprire uno dei titoli che hanno fatto la storia dei videogiochi.

Quando un videogioco diventa un pezzo di storia

Oggi siamo abituati a mondi aperti enormi, telecamere libere e avventure tridimensionali sempre più spettacolari. Ma nel 1998 molte delle cose che consideriamo normali erano ancora una novità.

Ocarina of Time ha contribuito a cambiare il modo di concepire i videogiochi d'avventura, introducendo soluzioni che avrebbero influenzato tantissimi titoli negli anni successivi.

Il sistema di combattimento, l'esplorazione di Hyrule, i dungeon ricchi di enigmi e soprattutto il passaggio tra due epoche della vita di Link hanno reso questa avventura qualcosa di speciale.

E poi c'era la musica. Bastavano poche note dell'ocarina per riconoscere immediatamente un momento del gioco. Un dettaglio che ancora oggi riesce a risvegliare ricordi in chi ha vissuto quell'avventura.

Un remake che vuole andare oltre la nostalgia

La nuova versione per Nintendo Switch 2 non si limita a migliorare la risoluzione del gioco originale.

Nintendo ha ricostruito l'esperienza con una grafica completamente rinnovata, ambientazioni più dettagliate, animazioni migliorate e una colonna sonora orchestrale.

Anche il gameplay è stato aggiornato per adattarsi agli standard moderni, con movimenti più fluidi, una gestione più libera della telecamera e nuovi comandi per correre e saltare.

Tra le novità troviamo inoltre dialoghi ampliati, sequenze cinematografiche doppiate e nuove funzionalità pensate per rendere l'esplorazione più accessibile.

L'obiettivo sembra essere quello giusto: modernizzare Ocarina of Time senza perdere l'identità che lo ha reso indimenticabile.

Il nuovo trailer mostra una Hyrule tutta da riscoprire

Con il nuovo trailer pubblicato il 14 ottobre, Nintendo ha mostrato ulteriori dettagli dell'avventura che ci aspetta su Switch 2.

Oltre al comparto grafico rinnovato, una delle caratteristiche più interessanti riguarda proprio l'ocarina: sarà possibile utilizzare il microfono della console per riprodurre le melodie e interagire con il gioco.

È stata mostrata anche una nuova area dedicata ai nemici sconfitti, dove sarà possibile consultarne le informazioni e affrontare nuovamente alcuni combattimenti.

Non mancherà il supporto a ZELDA NOTES, il servizio integrato nell'app Nintendo Switch che permetterà di consultare informazioni e seguire i progressi della propria avventura.

Sono aggiunte interessanti, soprattutto perché cercano di arricchire l'esperienza originale senza trasformarla in qualcosa di completamente diverso.

Vale la pena giocarlo anche se si conosce già la storia?

È probabilmente la domanda che molti appassionati si stanno facendo.

Chi ha già completato Ocarina of Time su Nintendo 64 o Nintendo 3DS conosce bene la storia di Link, Zelda e Ganondorf. Ma il fascino di questo gioco non è mai stato soltanto nella trama.

È nell'atmosfera della Foresta Kokiri, nell'arrivo per la prima volta nella Piana di Hyrule, nei misteri dei templi e in quella particolare sensazione di scoperta che accompagna tutta l'avventura.

Rivivere questi momenti con una veste grafica moderna potrebbe essere un'esperienza completamente diversa, soprattutto per chi conserva ancora un ricordo speciale del gioco originale.

E per i giocatori più giovani? Sarà interessante vedere come un'avventura nata quasi trent'anni fa riuscirà a confrontarsi con i videogiochi di oggi.

Zelda Ocarina of Time su Switch 2: uscita il 5 novembre 2026

Il nuovo The Legend of Zelda: Ocarina of Time sarà disponibile dal 5 novembre 2026, in esclusiva per Nintendo Switch 2.

Il remake arriva inoltre in un anno particolarmente importante per la serie, che nel 2026 celebra il suo 40° anniversario.

Un'occasione perfetta per riportare sotto i riflettori uno dei capitoli più amati della saga e farlo conoscere a una nuova generazione di giocatori.

Il ritorno di una leggenda, secondo noi

In un mercato in cui ogni settimana arrivano nuovi videogiochi, non è così frequente vedere un titolo del passato capace di generare ancora tanta attesa.

Ed è proprio questo che rende speciale il ritorno di Ocarina of Time.

Non sappiamo ancora se questa nuova versione riuscirà a trasmettere esattamente le stesse emozioni dell'originale. Quelle, del resto, dipendono anche dai ricordi e dal momento in cui abbiamo vissuto un gioco.

Ma una cosa è certa: ci sono avventure che meritano di essere vissute almeno una volta, indipendentemente dall'anno in cui sono state pubblicate.

E Ocarina of Time è sicuramente una di queste.

Il 5 novembre torneremo a Hyrule. E siamo curiosi di scoprire se quella magia sarà ancora la stessa.